Salta al contenuto principale
Seguici su
Cerca

Parità di genere e sviluppo: Acate entra nella rete nazionale “Le Città delle Donne”

Il Patto per una Società inclusiva. Dal 2019, una rete unisce i Comuni italiani - metropoli, borghi e medie città- per costruire città più eque, sostenibili e accessibili, mettendo al centro i bisogni delle donne.

Categorie:
Pari opportunità

Data :

26 marzo 2026

Parità di genere e sviluppo: Acate entra nella rete nazionale “Le Città delle Donne”
Municipium

Descrizione

Il Comune di Acate sceglie di imprimere una direzione chiara alla propria azione amministrativa: la Giunta ha deliberato l’adesione al progetto nazionale “Le Città delle Donne”, promosso dagli Stati Generali delle Donne, ponendo la parità di genere al centro delle politiche di sviluppo locale.

Una decisione che assume un valore politico e strategico, perché riconosce che crescita economica, coesione sociale e qualità della vita passano anche dalla piena partecipazione delle donne alla vita pubblica, al lavoro e ai processi decisionali.

Il progetto, nato nel 2019, coinvolge Comuni in tutta Italia impegnati a costruire modelli di città più inclusivi, sostenibili e capaci di rispondere alle nuove sfide sociali ed economiche. L’ingresso di Acate nella rete segna l’avvio di un percorso amministrativo concreto e strutturato.

L’Amministrazione comunale si impegna infatti a sviluppare, nell’arco del prossimo triennio, politiche mirate a:

  • rafforzare l’occupazione e l’imprenditoria femminile;
  • garantire maggiore rappresentanza nei processi decisionali;
  • contrastare ogni forma di discriminazione e violenza di genere;
  • migliorare i servizi, il welfare e la sicurezza urbana;
  • promuovere una cultura del rispetto e delle pari opportunità.

Attraverso l’adesione, il Comune potrà utilizzare il marchio “Città delle Donne” e partecipare attivamente a una rete nazionale di scambio e sviluppo di buone pratiche amministrative.

«Non è un atto simbolicodichiara il Sindaco Giovanni Francesco Fidonema una scelta politica precisa: non può esserci sviluppo senza equità. Acate vuole essere protagonista di un cambiamento concreto, che metta al centro diritti, opportunità e qualità della vita».

«Con questa adesione avviamo un percorso serio e misurabileaggiunge l’Assessore Martina Spitale –. L’obiettivo è trasformare i principi in politiche pubbliche efficaci, capaci di incidere realmente sul territorio e sulla vita delle persone».

Nei prossimi mesi saranno attivate le prime iniziative operative, con il coinvolgimento delle realtà locali, del mondo associativo e delle istituzioni educative, per tradurre l’impegno politico in risultati tangibili.

Municipium

Contenuti correlati

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026, 10:49

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot